3,5 miliardi: sono gli investimenti esteri per shipping e logistica in Italia

24 Mag 2018

3,5 miliardi di euro. È questa la cifra record raccolta dalle aziende italiane dello shipping e della logistica negli ultimi dieci anni ed è testimonianza di un settore vivo, florido e capace di attrarre grandi capitali esteri.

3.5 billion euros. This is the record amount collected by Italian shipping companies in the last ten years. A proof that the shipping sector is alive, flourishing and able to attract large foreign capital.

La finanza, dopo l’uscita delle banche nel settore delle spedizioni navali, rientra in nuove vesti: è infatti lo shipping il settore che attrae più investimenti esteri in Italia. Grazie ad acquisizioni, partnership e fusioni sono infatti ben 59 le aziende del settore portuale e delle spedizioni marittime che hanno potuto beneficiare di investimenti e capitali provenienti dal business straniero, per un totale di ben 3,5 miliardi di euro negli ultimi 10 anni.

È questo l’ottimistico panorama in cui si muovono oggi le aziende del trasporto marittimo in Italia e che si sono riunite l’11 maggio scorso a Porto Cervo nell’assemblea di Federagenti, Federazione Nazionale degli Agenti Raccomandatari Marittimi e Mediatori Marittimi, l’associazione che raggruppa gli agenti marittimi italiani. Secondo il presidente della federazione, Gian Enzo Duci, quando si parla dell’arrivo di fondi stranieri non ci si riferisce ad una banale operazione di colonizzazione economica: “nei tre anni successivi all’intervento di investitori esteri, l’Ebitda [il margine operativo lordo, ndr] dei gruppi oggetto di queste operazioni e di cui si sono potuti reperire i dati, ha registrato un incremento medio del 70% nei primi tre anni, per poi attestarsi, negli anni a seguire, su tassi di crescita annui del 5%”.

Inoltre, sempre nel corso dell’assemblea di Federagenti è stato evidenziato come il ROI (Return On Investment) delle compagnie beneficiarie degli investimenti sarebbe aumentato in media del 15,99% nell’arco di tre anni.

Alcuni esempi emersi nel corso dell’incontro della federazione hanno mostrato scenari diversi tra loro, ma legati da una caratteristica di fondo: una capacità di intraprendere che è strettamente legata al settore marittimo italiano. E che insieme ai dati di trend porta a credere che la tendenza all’investimento nel settore marittimo italiano sia destinato a continuare.