Iran: quali prospettive per le aziende italiane dopo la fine delle sanzioni?

11 Août 2015

Secondo SACE, il ritiro graduale delle sanzioni verso l’Iran potrebbe portare a un incremento dell’export italiano verso l’Iran di 3 €/mld nei prossimi 4 anni.

According to a report published by SACE, the phase out of the nuclear-related sanctions could lead to an increase of the Italian exports to Iran by 3 billion Euro in the next 4 years.

————————————–

« Iran, alla rincorsa del tempo perduto« : è questo il titolo del Focus On pubblicato da SACE sull’evoluzione dell’impianto sanzionatorio verso l’Iran, dal 2006 ad oggi e le prospettive per le aziende italiane rispetto al raggiungimento dell’accordo sul nucleare.

L’accordo sul nucleare iraniano del 14 luglio scorso, infatti, ha aperto interessanti opportunità per le aziende italiane: secondo SACE il ritiro graduale delle sanzioni in vigore potrebbe portare a unincremento dell’export italiano verso l’Iran di quasi 3 €/mld nei prossimi 4 anni.

Questo perchè, nonostante l’inasprimento delle sanzioni avvenuto a fine 2011 abbia ridotto sensibilmente gli scambi con il nostro paese e l’Iran, l’Italia rimane tra i principali partner commerciali del Paese. « Riguadagnare le quote di mercato perse in Iran non sarà facile, – avverte il report di SACE, – considerando che concorrenti quali Cina, India, Russia e Brasile hanno subito molti meno vincoli negli ultimi anni guadagnandosi una posizione importante all’interno del Paese ».

Nei 9 anni di isolamento, per l’Italia l’impatto più rilevante è stato registrato a fine 2011, quando l’inasprimento delle sanzioni avevano fatto crollare gli scambi tra Italia e Iran, passati da 7,2 €/mld a 1,6 €/mld nel 2014. La meccanica strumentale è stata tra i settori più colpiti; il valore annuo dei beni venduti si è dimezzato da circa 1,3 €/mld del 2010 a meno di 700 €/mln di oggi. Comunque, tutti i principali settori dell’export italiano hanno registrato una forte diminuzione negli ultimi anni e in particolare dal 2011: mezzi di trasporto, prodotti agricoli e metallurgici sono quelli che hanno subito un crollo. Per quanto riguarda gli alimenti, era stata rilevata una netta interruzione del forte trend di crescita rispetto al periodo pre-sanzioni: nel settore alimentare permangono, comunque, gli alti dazi doganali protezionistici.

In occasione della fine delle sanzioni, l’Iran celebrerà con una partita di calcio il raggiunto accordo sul nucleare: si giocherà il prossimo 28 agosto allo stadio Asadi di Teheran, tra una selezione di giocatori iraniani e alcuni calciatori internazionali, tra cui gli ex campioni Luis Figo, Roberto Carlos e Fabio Cannavaro. Infatti, l’isolamento dell’Iran è stato applicato anche a livello sportivo, tanto che per 10 anni nessuna squadra straniera vi ha potuto giocare: perciò proprio una partita di calcio è stata scelta come segnale di riapertura dopo quasi un decennio di isolamento.

Il documento finale dei negoziati, con l’elenco delle sanzioni che saranno teminate, è disponibile a questo link, mentre qua è consultabile il piano di implementazione.

Fonte: SACE